In viaggio con Tecnozoo

La Coltura del Sorgo
Aprile 4, 2018

Nelle scorse settimane un gruppo di allevatori italiani ha visitato, accompagnato dai tecnici dell’azienda veneta, tre grandi allevamenti ungheresi a elevate performance. Per avere la conferma di come certi risultati siano il frutto di scelte precise.

Con Tecnozoo sulle rive del Danubio

“articolo pubblicato su Allevatori Top n 2-2019″

Una bella storia di crescita, quella della Tecnozoo di Piombino Dese nell’Europa dell’est. Una storia iniziata 15 anni fa con un piccolo, agguerrito team dell’azienda veneta – costituita dall’area manager Giuliano Rossetto e dai due veterinari Massimo Malupini e Massimo Leonardi – che si lancia “alla conquista” delle campagne danubiane, e in particolare degli allevamenti da latte e da carne di Slovacchia, Romania e Ungheria.
E dopo la chiamata alle armi di altri tecnici aziendali, tra cui Pierantonio Boldrin, ecco 10 anni fa l’ingresso in squadra di un selezionato gruppo di tecnici e agenti locali: Roman Petrikovič in Slovacchia, Marian Anghelescu in Romania e il duo formato da Tunde Kiss e dall’italianissimo Nicola Penzo in Ungheria.
Infine, due anni fa, l’ultimo atto della campagna-acquisti: scende in campo anche il nutrizionista Cristiano Ossensi per fare in modo che i nuovi clienti dell’est potessero essere seguiti in modo completo, anche dal punto di vista gestionale e nutrizionale sulla transizione.

Tre grandi realtà

Il gruppo in visita all’azienda Beke. Dodici gli allevamenti italiani presenti al tour.

Ed è proprio per fare conoscere la realtà ungherese a un gruppo di imprenditori zootecnici italiani (12 gli allevamenti rappresentati, 22 persone in tutto), che lo stesso team “Europa dell’est” di Tecnozoo ha organizzato un viaggio di tre giorni nell’area intorno a Budapest. Nel mirino tre mega-aziende, produttrici di latte alimentare: Beke (1.750 vacche in mungitura), Geo Friz (805 vacche in lattazione al momento della visita) e Hunland Dairy (1.150 capi in mungitura). “L’azienda Beke Hajduböszörmény – ci riferisce Giuliano Rossetto – è di proprietà di un gruppo di soci, e potendo contare su una superficie agricola molto estesa, di 3.200 ettari, oltre alle vacche da latte si dedica anche all’allevamento suino e alla produzione di biogas.
Per quanto riguarda il comparto latte, l’azienda è nostra cliente da 8 anni visto che è dal 2011 che utilizza i nostri prodotti finalizzati al miglioramento della fertilità: Fertyl Plus, Calcium Fast Bolo e Ferm Starter Bolo.

Evidentemente i risultati ottenuti nel tempo hanno soddisfatto il management aziendale, perchè da alcune
settimane a questa parte Beke è diventata nostra cliente anche per Close Up HA, e quindi per la gestione della transizione. Una dinamica speculare a quella che si sta verificando in un’altra azienda visitata dal gruppo di allevatori italiani, la Geo Friz Kft. “Anche in questo caso– ci informa Nicola Penzo – si tratta di un’azienda molto estesa, di 1.000 ettari di superficie, e di un allevamento molto performante, che nel dicembre del 2018 ha avuto una media produttiva di 41,5 litri di latte per vacca al giorno. Il proprietario è un italiano, Wilmuth Huber, che dalla provincia di Bolzano si è trasferito quassù una ventina d’anni fa, ed è stato tra i primi clienti ungheresi di Tecnozoo. Wilmuth ha cominciato con l’impiego dei nostri prodotti per la transizione, ovvero con il già citato Close Up HA, e visti gli ottimi risultati conseguiti, a partire dallo scorso febbraio è diventato nostro cliente anche per altri prodotti come Milk SKG. Al punto che oggi possiamo dire che alla Geo Friz siamo presenti in qualsiasi fase del ciclo produttivo, e anche con Energy Raising, volto a migliorare le performance e lo stato di salute delle vacche fresche”.

Colosso zootecnico

La Hunland Dairy Ltd (a sinistra) è di proprietà di Jos Janssen, amministratore delegato del gruppo Hunland.

Ma tra le realtà incluse nel tour, quella forse più impressionante per dimensioni e prestazioni è la Hunland Dairy Ltd. Il suo titolare, Jos Janssen, è anche amministratore delegato del gruppo Hunland, una delle più importanti realtà europee nel campo del commercio di bestiame e carni (vedi anche www.hunland.com). E per quanto riguarda il solo allevamento della vacca da latte, Janssen è alla guida di tre grandi aziende, di cui due in Ungheria e una in Grecia. “Insieme al gruppo di allevatori italiani – ci spiega Cristiano Ossensi – abbiamo visitato l’azienda dove attualmente vengono munte 1.150 vacche, ma dove a breve, dopo l’ultimo rinnovamento strutturale, ne verranno munte 1.800. Un’azienda in cui oltre alle lattifere ci sono anche i bovini all’ingrasso”. Naturalmente anche alla Hunland Dairy Ltd i prodotti Tecnozoo vanno forte, a cominciare proprio da quelli per la transizione:
“nel gruppo di preparto – sintetizza Cristiano – viene applicata la nostra dieta a DCAD parziale e il nostro Close-Up HA, mentre nelle pluripare in post-parto vengono somministrati i nostri boli di calcio. E poi c’è Agecon 4, l’acidificante, che viene inserito praticamente in tutte le razioni”. E non è finita qui: “Gli ottimi risultati ottenuti sulle vacche – conclude infatti Cristiano – ci hanno aperto le porte anche del reparto di ingrasso, dove, con la collaborazione di Massimo Leonardi, vengono utilizzati Agecon 4, il nostro complesso detossificante Hepatos e Normoterm Fluid, la nostra aspirina vegetale”. A Piombino Dese la soddisfazione è palpabile: la pacifica opera di espansione a est prosegue inesorabile.

I prodotti utilizzati
• Fertyl Plus: mangime minerale che ripristina l’equilibrio fisiologico e che favorisce l’estro. Va usato 2 settimane
prima della fine della gestazione fino alla conferma della gestazione successiva.
• Calcium Fast Bolo: bolo di calcio utilizzato nelle pluripare in post parto contro l’ipocalcemia.
• Ferm Starter bolo: mangime complementare in bolo che grazie al lievito di birra migliora le funzioni dell’apparato digerente, stimolando l’appetito nei soggetti stressati e consentendo loro di raggiungere uno stato di forma ottimale.
• Close up HA: mangime minerale per vacche da latte in fase di asciutta.
• Milk SKG: mangime minerale da lattazione.
• Tecnofertil: indicato nelle vacche da latte per produrre mangimi completi e in particolare in asciutta, in cui l’elevato tenore in fosforo migliora la fertilità e il basso tenore di calcio non predispone a disturbi metabolici come il collasso puerperale.
• Energy Raising: mangime complementare per vacche fresche.
• Agecon 4: mangime minerale con funzione acidificante.
• Hepatos: mangime complementare che per il suo contenuto in Metionina, vitamine del gruppo B e lievito di birra da Saccharomyces cerevisiae partecipa ai processi di detossificazione dell’organismo.
• Normoterm Fluid: mangime complementare che contiene sostanze che favoriscono la regolazione dell’equilibrio termico dell’animale.

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