Gestione nutrizionale nel periodo estivo

salute intestinale del vitello
Opportunità per migliorare la salute intestinale del vitello
Aprile 16, 2024
gestione nutrizionale

L’efficacia comprovata della betaina e del PFAO (prodotto di fermentazione dell’aspergillius orizae) per una corretta gestione nutrizionale.

In questo primo articolo dedicato allo stress da caldo, andremo ad analizzare lo sviluppo dell’NDF 100 che in chiave estiva, con un’aggiunta significativa di betaina è commercializzato come NDF 150 Summer.

La prima parte la dedicheremo a una approfondita analisi del prodotto NDF, con alcune pubblicazioni dal mondo della ricerca che ne attestano sperimentalmente i benefici.

Caratteristiche: Associazione di additivi per ruminanti “di comprovata efficacia” ad azione probiotica (lieviti vivi) e prebiotica (prodotti di fermentazione, lieviti autolisati), completata da altri specifici componenti, al fine di stimolare, favorire, migliorare (effetto sinergico) l’attività fermentativa e digestiva del comparto reticolo-rumine.

  • Principali componenti: Saccharomyces Cerevisiae CNCM I-1077 Lievito vivo autorizzato come additivo (Reg. CE n. 1200/2005 e succ.) per vacche da latte, bovini da carne, capre da latte, pecore da latte, agnelli e cavalli. Il meccanismo d’azione e l’efficacia di questo specifico lievito sono supportati da oltre 100 pubblicazioni scientifiche internazionali indipendenti.
  • Meccanismi d’azione: Migliora la digeribilità della fibra attraverso l’aumento in numero ed efficienza dei batteri cellulosolitici. Stabilizzazione del pH ruminale, favorendo la crescita dei batteri che utilizzano l’acido lattico (Megasphaera elsdenii e Selenomonas ruminantium): riduzione del rischio di acidosi ruminale e aumento della frequenza dei pasti. Riduzione dell’ammoniaca ruminale e di conseguenza dell’urea nel latte.

Benefici: Miglioramento dell’efficienza alimentare (dal 3,0 al 7,0% in funzione delle condizioni di stress a cui è sottoposto l’animale);
Protezione dell’epitelio ruminale soprattutto nella Transizione (Bach et all. 2018-2019);
Aumento kg di latte e carne prodotti;
• Vacche da latte: +3,0% fino al 6,0% (De Ondarza e Sniffen, 2010 – Ali Haimoud-Lekhal D. et all, 2016)
• Pecore: + 9% prod. latte
• Capre: + 10 – 14% prod. latte (Università Bologna, 2013 – Università della Florida, 2010 – Università di Teheran, 2013)
Aiuto nell’alleviare gli effetti negativi dello stress da caldo sull’efficienza alimentare nelle vacche da latte (Perdomo et al. 2020)
Sviluppo precoce del rumine nei giovani animali (vitelli, capretti, agnelli, etc.) (Bach A. and Ahedo J. 2008 – Chaucheyras-Durand F. and
G. Fonty. 2001, Chaucheyras- Durand F. and G. Fonty. 2002, IRTA (Spagna), 2015, Terre M. et al., 2015)

Prodotto della fermentazione dell’Aspergillus Oryzae NRRL458 (P.F.A.O.)

Prebiotico autorizzato come additivo (Reg. CE n. 537/2007) per vacche da latte, ovini da carne, capre da latte, pecore da latte, agnelli e cavalli, realizzato attraverso un processo di fermentazione multifase esclusivo, utilizzando un ceppo selezionato del fungo Aspergillus Oryzae (muffa multicellulare e filamentosa).

Il meccanismo d’azione e l’efficacia di questo specifico prebiotico sono supportati da oltre 110 pubblicazioni scientifiche e/o studi di ricerca presentati.
Meccanismi d’azione:
– Stimolazione dello sviluppo (QUADRUPLICATO!!) delle ramificazioni della popolazione micotica nel rumine, specialmente Neocallimastix Frontalis EB188 da cui un aumento digeribilità della fibra dei foraggi (Chang et al.,1999).
– Aumento del tasso di crescita dei batteri cellulosolitici (Fibrobacter succinogenes S85 e Ruminococcus albus 7) e alcuni ceppi di batteri che utilizzano l’acido lattico (Megasphaera elsdenii, Selenomonas ruminantium, and Selenomonas lactilytica): + 154 % batteri cellulosolitici, + 79 % batteri totali (Beharka and Nagaraja, 1998, 2 studi pubblicati in Journal of Animal Science and Agricultural Science, Frumholtz, P.P., 1989.)
– Aumento sintesi di enzimi microbici ad azione sulla digestione della fibra ed amido: + 37% attività enzimatica microbica delle cellulasi, + 162 % beta-glucodisasi, + 306 % amilasi (Schmidt J.A. et al., 2004)

– Aumento dell’attività dei batteri intestinali (replicazione più rapida = aumento n° dei batteri)
– Stabilizzazione del pH ruminale
– Maggior produzione di proteina microbica ruminale e AGV
– Maggiore capacità assorbente intestinale dei nutrienti (fino al 30 %) oltre alla stimolazione del sistema immunitario innato intestinale (Ipharraguerre I., 2016)

Sviluppo ramificazioni popolazione micotica nel rumine

 

Meccanismo di azione dei metaboliti dell’Aspergillus

Benefici:
1. Aumento medio ingestione Sostanza Secca di 0,5 kg (+3%) (Baumgard, L.H., 2004., Chiou, P.W.S., 2002., Gomez-Alarcon, R.A., 1991., Wallentine, M.V., 1986. )
2. Aumento dell’efficienza ruminale migliorando la digestione della SS fino al 9,0 % e la dNDF fino al 17,0% (Nocek, J., 2011., Nocek, J., 2009., Chen, C.R., 2004., Varel, V.H., 1993., Beharka, A.A. and T.G. Nagaraja., 1993., Westvig, R.M., 1991., Gomez-Alarcon, R.A., 1991. , Gomez-Alarcon, R.A., 1990)
3. Aumento della sintesi di proteina microbica ruminale (Caton J.S., 1993., Gomez-Alarcon, R.A., 1991)
4. Aumento della Efficienza Alimentare dal 5,0 al 6,4 % (J. M.Cantet et al., 2019)
5. Aumento medio della produzione di latte: + 4,0 % inizio lattazione – sommario di 22 ricerche pubblicate su JDS + 3,8 % in tutte le fasi della lattazione – sommario di 33 ricerche pubblicate su JDS (da verificare con ulteriori studi)
6. Aiuto nell’alleviare gli effetti dello stress da caldo sull’animale (maggiore ingestione di SS): + 4,0 % kg di latte durante i periodi di stress da caldo – 16 ricerche pubblicate su JDS
7. Bovini da carne: migliori indici di incremento peso + 0,114 kg/die o + 16 % IPGM – 5 ricerche pubblicate
8. Attività sinergica con un probiotico
9. Precoce sviluppo del rumine nel vitello
10. Migliora la fase di transizione

Acido Fumarico:

Acido organico bicarbossilico la cui supplementazione nella dieta (come anche l’acido malico e succinico) stimola l’utilizzo dell’acido lattico da parte dei batteri ruminali Megasphaera Elsdenii e Selenomonas Ruminantium, principali attori nel controllo del pH ruminale. (Nisbet & Martin, 1993; Waldrip & Martin, 1993).

 

Cobalto:

Elemento minerale essenziale, la cui primaria funzione, se presente in adeguate quantità nella dieta (ovini più esigenti dei bovini), è fungere da precursore per la sintesi della Vit. B12 (Cobalamina) nel rumine.

 

 

Lievito di birra (lisati)

Lievito di birra da Saccharomyces Cerevisiae autolisato con conseguente liberazione di numerosi metaboliti quali aminoacidi, peptidi, vitamine del gruppo B e minerali. Favorisce la moltiplicazione e l’attività della microflora digestiva ruminale

Composizione aminoacidi (dopo idrolisi) per 100 gr di lievito tal quale

Clinoptilolite

Minerale di origine vulcanica (alluminosilicati) le cui proprietà chimico-fisiche (struttura fisica microporosa) permettono a livello gastro-intestinale di assorbire acqua, scambiare cationi, legare- rilasciare gradualmente l’ammoniaca e sequestrare alcune sostanze potenzialmente tossiche presenti nella dieta.
L’inclusione della clinoptilolite nella razione consente di rallentare la velocità del transito intestinale da cui una migliore efficienza dell’utilizzo dei componenti alimentari.


Betaina

La betaina conosciuta anche come trimetilglicina (TMG) è un composto chimico derivato dall’aminoacido glicina presente in molte piante e microbi.
Fu isolata per la prima volta dalle barbabietole da zucchero (Beta Vulgaris).
Viene tipicamente prodotta come sottoprodotto nella produzione dello zucchero da barbabietola trattando la melassa residua (Betaina anidra e monoidrato)
Può essere sintetizzata anche in laboratorio (Betaina cloridrato) ma con caratteristiche strutturali ed effetti diversi dal composto naturale.

 

Meccanismi d’azione (tutte le specie animali e uomo):
• Donatore di gruppi metilici
• Cofattore nella sintesi di numerose sostanze – alcuni esempi:
• Riduzione omocisteina a L-metionina (importante per l’uomo: riduzione malattie cardiovascolari)
• Aumento livelli corporei di S-adenosil-metionina e di molecole attive di folato
• Neurotrasmettitori: dopamina, serotonina
• Biosintesi della melatonina, creatina, fosfatidilcolina
• Intermedi del metabolismo proteico ed energetico
• Metilazione del DNA

Osmolita: molecola che fa la spola dentro e fuori la cellula in risposta alla richiesta di preservare la dimensione della cellula stessa (regolatore degli scambi osmotici) e il suo stato di idratazione (più resistente a fattori di stress). La betaina aiuta a mantenere il turgore cellulare impedendo la perdita eccessiva di acqua e il conseguente collasso della cellula, mantenendo l’integrità e la funzionalità cellulare, riducendo il dispendio energetico della pompa ionica.

Benefici:
1. Aumento efficienza processi fermentativi microbici ruminali – efficace modulatore ruminale (ruminanti)
2. Aumento produzione SCFA (acidi grassi a corta catena)
3. Può svolgere un ruolo nel mantenere l’intestino in ottimo stato di salute e integrità (idratazione delle cellule intestinali integrità della barriera intestinale e riduzione dei fenomeni infiammatori)
4. Mitiga l’aumento della T° corporea (aiuta l’animale a mantenere l’ingestione di alimenti e la produzione di latte)
5. Allevia dallo stress ossidativo, inibendo l’accumulo dei ROS

NDF 150 SUMMER – per una corretta gestione nutrizionale

L’evoluzione estiva del New Digest Fiber 100, con l’aggiunta di BETAINA ANIDRA che aiuta l’equilibrio idrico per i bisogni estivi speciali.
– Rumine efficiente
– Intestino più idratato = meno stress.

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