Semente Certificata

Vitellaia e Colostro..
luglio 30, 2018

Il seme non certificato danneggia la nostra agricoltura

Nel corso degli ultimi anni e per diversi motivi, fra cui la soppressione del contributo specifico al frumento duro, il ricorso all’uso di seme non certificato è significativamente aumentato. Questo fenomeno danneggia la nostra agricoltura ed è negativo sotto molti punti di vista: anzitutto quello agronomico, poiché non si possono avere garanzie sulla sanità, sulla germinabilità e sulla purezza del seme impiegato; inoltre, dal punto di vista economico, l’agricoltore non solo non realizza un sostanziale beneficio (nel caso dei cereali a paglia il risparmio fra seme certificato e non certificato è di circa l’1% del totale dei costi colturali, circa 9 € ad ettaro), ma non può sperare neppure di accedere a contratti di filiera o percorsi di tracciabilità delle produzioni.

Lo scopo di un bravo agricoltore è la redditività e non la sola riduzione dei costi

 

Quali sono quindi tutti i benefici che avrai con l’utilizzo di semente certificata?

La purezza e la germinabilità della semente certificata

Il seme certificato assicura la purezza (assenza di specie diverse e di semi di infestanti) e maggiore germinabilità.

In questo modo è possibile seminare i quantitativi giusti sia in base alla varietà che alle condizioni agroclimatiche della zona e ottenere l’investimento colturale ideale per il raggiungimento del miglior risultato quanti-qualitativo.

L’assenza di erbe infestanti permette alla coltura un investimento ottimale all’emergenza e una migliore gestione del diserbo finalizzato esclusivamente alle infestanti spontanee.

Questi non sono gli unici aspetti positivi, infatti avrai anche:

Identità varietale

Il seme certificato garantisce l’origine del materiale genetico e quindi l’identità varietale e le sue caratteristiche. La certezza della varietà garantisce anche la tracciabilità della produzione nella filiera, aspetto oggi ormai inderogabile.

Accesso alla ricerca

L’uso delle sementi certificate consente l’accesso alle nuove varietà e quindi all’innovazione proveniente dalla ricerca, finalizzata sia a migliorare la produttività e la qualità, ma anche ad aumentare le tolleranze/resistenze della pianta nei riguardi delle avversità (sia parassitarie sia ambientali).

Maggiore resistenza

La semente certificata è anche conciata ed assicura pertanto un’adeguata difesa della cariosside da eventuali attacchi fungini sia all’emergenza sia nelle prime fasi di crescita della pianta. Solo una concia industriale, eseguita in modo altamente professionale, garantisce la maggiore efficacia del trattamento, grazie a una più uniforme distribuzione del prodotto sul seme, e tutela la salute degli operatori stessi, riducendo i pericoli di contaminazione durante le operazioni.

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